HomeSala StampaArchivioLa nuova ProvinciaCampagneVideoPubblicazioni
 I comunicati stampa della Provincia di Parma
Agricoltura
Ambiente, Parchi, Risorse naturali
Attività produttive, Commercio
Cultura
Enti pubblici
Innovazione
Internazionalizzazione
Lavoro
Personale
Pianificazione territoriale
Politiche abitative
Presidenza
Protezione civile
Relazioni internazionali
Salute
Sociale
Territorio
Turismo
Viabilità, Trasporti, Infrastrutture
I comunicati stampa della Provincia di Parma

Un ponte sospeso sul Baganza per La Via degli Scalpellini
Presentazione dell’intervento realizzato dalla Provincia per rendere fruibile il sentiero e l’attraversamento del Baganza. Martedì 23 maggio alle 10,30 nella sala Savani

<
Torna finalmente fruibile la Via degli scalpellini, il sentiero che fino alla metà del secolo scorso i lavoranti della pietra percorrevano per recarsi alle cave. Una camminata che collega i versanti del torrente Baganza e sfiora le rocce aguzze dei salti del diavolo, affiorati secondo la leggenda proprio sui passi del diavolo messo in fuga da un eremita armato della sola croce.

Domenica prossima, 27 maggio, alle 9.30, Cassio sarà il punto di ritrovo per tutti quelli che vorranno intervenire alla festa inaugurale del sentiero attrezzato e della connessa passerella pedonale sul Torrente Baganza.

A tagliare il nastro del ponte sospeso sul Baganza (una passeggiata di mezz’ora da Cassio lungo il sentiero) sarà  il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli.
Le opere realizzate per rendere fruibile il sentiero escursionistico (contrassegnato dal segnavia C.A.I. 771) sono state  presentate oggi nella sede dell’Ente in piazzale della Pace. Alla conferenza stampa sono intervenuti Pier Luigi Ferrari, vice Presidente Provincia, Gabriella Meo, assessore provinciale Turismo, Alessandro Benvenuti presidente di Parma Turismi, Roberto Bertani, vicesindaco di Calestano, Maria Cattani, sindaco di Terenzo; presenti Nicola Dall'Olio, funzionario del servizio Agricoltura e Tiziana Azzolini, di Parma Turismi

L'ideazione dell’intervento risale al 2002 – ha spiegato il vicepresidente Ferrari - su iniziativa della Difesa attiva dell'Appennino parmense, un ufficio costituito dall’allora presidente Borri. Questo intervento si inserisce nell’ambito di una strategia che il nostro ente persegue che è quella di valorizzare la montagna attraverso realizzazione concrete come questa. Un’idea che ha avuto il consenso delle popolazioni e alla quale si stanno affiancando, in loco, nuove attività imprenditoriali

Questo sentiero è un prodotto turistico e come tale vogliamo spenderlo. Noi riteniamo che andare a piedi sia un modo intelligente di fare turismo perché consente di conoscere da vicino le piccole realtà e di apprezzarne le bellezze architettoniche, la storia delle popolazioni e dei mestieri come quello degli scalpellini.  E’ un turismo che ci consente di valorizzare una formazione geologica assolutamente straordinaria come i salti del diavolo e che riteniamo possa suscitare grande interesse” - ha detto l’assessore Meo.

Da domenica a disposizione di quanti lo vorranno ci sarà una via che mette insieme la storia delle nostre terre con l’ambiente e la cultura. Questa iniziativa conferma la volontà di investire sull’Appennino e se, come accaduto a Chiastre dove per la prima volta è stato aperto un punto ristoro, la gente dimostra di crederci, vuo, dire che abbiamo fatto un buon servizio al territorio e a quanti lo visiteranno” – ha sottolineato il presidente Benvenuti.

Silvia Lona, del servizio Agricoltura provinciale ha spiegato il progetto, realizzato anche con il sostegno della Fondazione Cariparma, a cura dell'arch. Fabio Ceci, a cui hanno poi collaborato Nicola dall’Olio (servizio Agricoltura provinciale ) e Cecilia Pisi (servizio Protezione Civile della Provincia). I lavori cominciano nel 2005. L’importo complessivo è stato di 502.000 euro (ca 150.000 euro la passerella), finanziati per il 75% da fondi europei DOCUP Obiettivo 2 (misura 2.2 – Valorizzazione Risorsa Montagna) e per il 25% da fondi della Provincia di Parma.
L’intervento è stato finalizzato alla valorizzazione dell’emergenza geologica dei Salti del Diavolo e alla difesa attiva del territorio della media Val Baganza compreso tra i Comuni di Berceto, Calestano e Terenzo. Grande attenzione è stata data all’aspetto didattico realizzato in collaborazione con l’Università. Attraverso la cartellonistica si spiega la storia del luogo, le attività svolte e le caratteristiche morfologiche dei salti del diavolo.

Soddisfatti Roberto Bertani, vicesindaco di Calestano e Maria Cattani, sindaco di Terenzo. Entrambi hanno sottolineato la positiva collaborazione con la Provincia per la realizzazione di questa iniziativa, un progetto secondo Cattani, “in grado di valorizzare a pieno la bellezza della valle” e, ha sottolineato Bertani,  “un elemento che contribuirà a calmare lo spopolamento della montagna”.
Per quanto riguarda il programma di domenica 27, da Cassio (sagrato della chiesa) alle 10, dopo un breve saluto del presidente della provincia Vincenzo Bernazzoli, partirà un’escursione guidata aperta a tutti che arriverà alle 11 alla nuova passerella pedonale. Dopo il taglio del nastro si proseguirà  per raggiungere Chiastre di Ravarano dove i partecipanti troveranno animazione e ristoro con prodotti tipici. Per il ritorno a Cassio, sarà attivo un servizio bus navetta gratuito dalle 13 alle 18 con partenza ogni ora.
 
 
“La Via degli Scalpellini”
Il nuovo sentiero escursionistico “La Via degli Scalpellini” (contrassegnato dal segnavia C.A.I. 771) che si inaugura domenica 27, si sviluppa a ridosso dello spettacolare affioramento dei Salti del Diavolo tra prati e vasti boschi di cerro, carpino e faggio.  Il percorso collega gli opposti versanti della Val Baganza ripercorrendo il tracciato seguito, fino al 1950 dagli scalpellini locali per raggiungere i luoghi di estrazione della pietra disseminati lungo la dorsale. La compatta arenaria dei Salti del Diavolo, chiamata localmente “mass ladèin”, è stata sfruttata fin dal medioevo dagli scalpellini del luogo per realizzare sculture ed elementi architettonici di pregio (portali, fontane, camini) che ancora oggi adornano le case e i borghi della Val Baganza e le pievi romaniche parmensi.
Ora con il progetto realizzato dalla Provincia, l’attraversamento del Torrente Baganza è garantito tutto l’anno grazie alla nuova passerella pedonale sospesa, dalla quale è possibile godere di una magnifica vista sull’affioramento dei Salti che emerge come una barriera dal letto del Torrente.

Lungo il percorso alcuni tabelloni informativi illustrano con testi, grafici e fotografie, le emergenze geologiche e le modalità di lavorazione della pietra seguendo il filo di un unico racconto in cui il tempo breve dell’uomo si intreccia inestricabilmente con il tempo lungo, lunghissimo della natura.
Il sentiero presenta due punti di partenza attrezzati nelle località di Cassio e di Chiastre e può essere percorso indifferentemente in entrambi i sensi.
In prossimità dell’abitato di Cassio, la Via degli Scalpellini si innesta sulla Via Francigena, asse escursionistico di rilevanza europea che ricalca l’omonima strada utilizzata nel Medioevo dai pellegrini provenienti dall’Inghilterra e dalla Francia per raggiungere Roma.

L’intento di questi interventi sul tema della pietra, è quello di arrivare ad una piena valorizzazione delle emergenze storiche, geologiche e paesaggistiche della media Val Baganza che serva da base, oltre per una migliore e più consapevole fruizione locale, per la promozione turistica del territorio a livello nazionale ed internazionale.
  

Scheda pratica per "Un ponte sospeso sul Baganza per La Via degli Scalpellini "
Note
Per informazioni e avere il depliant gratuito:
Parma Turismi Tel. 0521 228152
Info@parmaturismi.it
http://www.turismo.parma.it


autore: Ufficio Stampa Provincia di Parma
data di creazione: 21/05/2007
data di modifica: 22/05/2007
segnala a un amico
versione stampabile

 

in questa pagina...

immagini:


Passerella dei Salti del Diavolo (24Kb)


Vista dall'alto Salti del Diavolo (17Kb)


Momento della cerimonia inaugurale (22Kb)


Momento della cerimonia inaugurale (19Kb)


Momento della cerimonia inaugurale (21Kb)


Momento della cerimonia inaugurale (25Kb)


Momento della cerimonia inaugurale (27Kb)

link:

Le immagini della giornata

  Home / Sala Stampa / Archivio / La nuova Provincia / Campagne / Video / Pubblicazioni / 
web design LTT - credits

notizie.parma è un sito di portale.parma - altri siti: eventi.parma
i servizi di portale.parma: cerca delibere | cerca avvisi | cerca contatti | calendario degli eventi | filo diretto | newsletter

^Torna a inizio pagina^

 

 

funzione non attiva