Parma, 16 dicembre 2007 – Sono aziende sanitarie in buona salute quelle parmensi, capaci di raggiungere gli obiettivi. E’ questo in sostanza il quadro che emerge dai bilanci di missione 2007 dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Parma e dell’Azienda Usl di Parma presentati questa mattina in Provincia. A illustrare il rendiconto dei risultati raggiunti sono stati Massimo Fabi, direttore generale dell’Ausl con Elena Saccenti, direttore amministrativo, e il Direttore amministrativo dell’Azienda ospedaliero-universitaria Maria Rita Buzzi. L’incontro, svoltosi a margine della riunione odierna della Ctss, è stato aperto dal suo presidente Vincenzo Bernazzoli: “Dai Bilanci delle due Aziende traspare un grande sforzo per offrire una risposta adeguata, aggiornata e innovata alla domanda di salute del territorio, che si traduce in un miglioramento costante dei servizi” – ha commentato il presidente, sottolineando anche quanto siano importanti “trasparenza e responsabilità in un settore come la sanità, in costante evoluzione e con un peso determinante nella vita delle persone”. Con questo strumento, infatti, le Aziende sanitarie parmensi rendono conto dei risultati raggiunti rispetto agli obiettivi fissati dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Conferenza territoriale, offrendo a professionisti, operatori e cittadini una visione generale della loro attività, in relazione alla popolazione e al territorio di riferimento.
“Presentare in modo diretto, comprensibile e trasparente l’attività delle Aziende sanitarie non è semplice” – ha sottolineato Massimo Fabi – “ma è necessario, per illustrare accanto alla rendicontazione economico-finanziaria anche le attività che con quelle risorse vengono svolte, sulla base degli obiettivi prefissati e del contesto di riferimento”. Elemento, quest’ultimo, che emerge chiaramente nel Bilancio 2007 dell’Ausl, dove si riscontra uno sviluppo dei servizi in rapporto ai cambiamenti socio-demografici occorsi negli ultimi anni, tra cui l’incremento dell’assistenza domiciliare e in particolare di quella rivolta agli anziani. È stata completata la rete delle cure palliative e sono buoni i risultati sul fronte della riduzione della spesa farmaceutica e sull’appropriatezza delle prescrizioni e delle cure.
Spiccano invece le nuove strutture nel documento presentato dall’Azienda ospedaliero-universitaria, per cui il 2007 ha fatto registrare l'approvazione definitiva del progetto dell'Ospedale dei Bambini e l'apertura del cantiere per il nuovo Pronto soccorso. Accanto a questi due importanti progetti, l’Azienda ha avviato una serie di interventi per delineare la fisionomia del nuovo Ospedale e consolidare il suo ruolo di centro di riferimento per numerose funzioni. Per Maria Rita Buzzi “E’ importante l’esperienza di questo Bilancio di missione perché per la prima volta l’Azienda ha voluto dare grande evidenza alla relazione che intercorre tra gli aspetti principali del nostro lavoro e il contesto che ci circonda”.
Da quest’anno, inoltre, grande evidenza è data all’integrazione tra Ausl e Azienda ospedaliero-universitaria, che nel 2007 ha permesso tra l’altro di avviare nuovi percorsi diagnostico-terapeutici di eccellenza e la rete cardiologica provinciale.