Parma, 6 aprile 2010 - Definire un’adeguata strategia di conservazione degli ambienti e delle specie presenti nell’area della bassa pianura parmense, con particolare riguardo ai siti della rete Natura 2000. È questo l’obiettivo del forum organizzato dalla Provincia nell'ambito del progetto Life “Pianura Parmense”, il progetto europeo che ha l’obiettivo di salvaguardare, all’interno dei siti di importanza comunitaria Sic e nelle zone di protezione speciale Zps, alcuni uccelli di importanza comunitaria e i loro habitat e di apportare un generale miglioramento ambientale, di cui le stesse comunità locali trarranno beneficio.
Il primo incontro di presentazione dal titolo “Perché un progetto europeo sulla bassa pianura parmense” si terrà giovedì 8 aprile, nella sala delle Capriate della Reggia di Colorno, dalle 9.30 alle 12.30. Il forum si articolerà in altri quattro appuntamenti, ognuno dei quali approfondirà un aspetto specifico: l’uso del suolo, la gestione delle acque, l’esercizio della caccia e la pesca e l’agricoltura.
Ad aprire l’incontro di giovedì sarà l’assessore provinciale ai Parchi Gabriella Meo, cui seguirà l’intervento del docente Adriano Gelmini su “La conservazione della natura nella Bassa parmense”. Gli esperti Michele Adorni, Elena Hamisia e Alessandro Ferrarini approfondiranno invece il tema “Siti della Rete Natura 2000 e Rete Ecologica nella bassa parmense”, mentre Enrico Ottolini, coordinatore del Progetto Life per la Provincia, spiegherà le modalità di svolgimento e gli obiettivi del Forum.
Nella bassa pianura parmense sono sei le aree designate come siti della rete Natura 2000 (siti di importanza comunitaria Sic e zone di protezione speciale Zps): un sistema di aree tutelate dall’Unione Europea che interessano i comuni di Parma, Busseto, Soragna, Zibello, Roccabianca, S.Secondo, Sissa, Colorno, Torrile, Trecasali, Mezzani e Fontanellato.
Il forum nasce dalla consapevolezza che una gestione sostenibile del territorio può essere attuata solo grazie a un forte coinvolgimento delle realtà locali coinvolte e a una piena condivisione delle scelte che si intendono operare. Il forum terminerà con un Piano d'Azione condiviso, che potrà trovare attuazione negli strumenti di pianificazione e regolamentazione in capo alla Provincia.
Gli altri incontri in programma si terranno giovedì 22 aprile sul tema “Usi del suolo e trasformazione del territorio”, il 6 maggio sulla “Gestione delle acque e manutenzione dei corsi d’acqua”, il 20 maggio sulla “Fruizione ricreativa ed esercizio della caccia e pesca” e infine il 10 giugno su “Agricoltura ed elementi seminaturali del paesaggio agrario”.
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