| I comunicati stampa della Provincia di Parma |
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La biodiversità protagonista a Palazzo Giordani
Un convegno sulla valorizzazione del tacchino di Parma e Piacenza e il mercatino di Natale degli agricoltori custodi
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Parma, 16 dicembre 2010 – Biodiversità protagonista oggi a Palazzo Giordani, con due iniziative promosse dalla Provincia. La prima è la tradizionale mostra-mercato curata dall’Associazione Agricoltori e Allevatori custodi di Parma, che si è inaugurata questa mattina alle 9 e che resterà aperta fino ad oggi pomeriggio alle 16. Un’occasione significativa per scoprire o riscoprire prodotti tipici della nostra tradizione, magari anche trovando qualche spunto per regali di Natale speciali all’insegna della biodiversità: si possono infatti trovare frutta e ortaggi di antiche varietà, confetture e marmellate, miele, liquori, vini a km0, dolci e biscotti prodotti con grani antichi; si possono inoltre acquistare manufatti originali derivati dalla lavorazione della lana di Pecora cornigliese, una delle altre razze antiche tipiche del nostro territorio su cui la Provincia sta investendo. A un’altra razza antica sulla quale la Provincia è impegnata, il tacchino di Parma e Piacenza, è stata dedicata la seconda delle iniziative di oggi: il convegno “Il cortile della Biodiversità: recupero e valorizzazione del Tacchino di Parma e Piacenza”, nel corso del quale è stato illustrato proprio il progetto della Provincia per la salvaguardia del Tacchino di Parma e Piacenza. Tra gli intervenuti il vicepresidente della Provincia Pier Luigi Ferrari, lo storico Mario Calidoni (“Il tacchino nella dispensa dei Sanvitale”), il veterinario Alessio Zanon (“Salvare una razza. Manuale di allevamento e buone pratiche di gestione”), l’allevatrice Angela Frati (“Salvare una razza. Il ruolo degli Agricoltori e Allevatori custodi”) e il gastronomo Andrea Grignaffini (“La cucina tra tradizione e innovazione per la riscoperta del Tacchino del Ducato”).
Al termine del convegno, il vicepresidente Ferrari ha premiato i ristoratori che hanno aderito al week end gastronomico dell’11 e 12 dicembre dedicato al Tacchino di Parma e Piacenza.
“Siamo ormai alla fine dell’anno dedicato alla biodiversità, che la Provincia ha cercato di celebrare in modo concreto partendo dal presupposto che la biodiversità è un arricchimento, è una ricchezza, e perderla significa perdere parte della nostra cultura e della nostra economia. Dopo il cavallo bardigiano, il maiale nero, la pecora cornigliese, ora ecco il tacchino di Parma e Piacenza: e a questo proposito voglio sottolineare l’impegno forte degli enti che hanno partecipato a questa sfida e dire un grande grazie agli agricoltori custodi, che si spendono ogni giorno perché si traduca in atto pratico quello che per noi è dato per scontato ma che scontato non è. L’arricchimento di cui si diceva è infatti una conquista quotidiana”, ha spiegato il vicepresidente della Provincia Pier Luigi Ferrari, che ha aggiunto: “Questi sono forse aspetti “di nicchia”, ma è importante sottolineare che fanno parte della multifunzionalità dell’azienda agricola: perché al fondo c’è sempre la terra, l’azienda agricola, il coltivatore, colui che si spende perché davvero le ricchezze di questo territorio possano essere non solo sempre più valorizzate ma sempre più conosciute”.
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data di creazione: 16/12/2010
data di modifica: 16/12/2010
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