Parma, 20 aprile 2012 – E’ un’opera unica, una sorta di “altare di meditazione sulla pietra” come l’ha definito la studiosa d’arte Eles Iotti, quello esposto da ieri a palazzo Giordani. “Pietra maestra” è il titolo di questa installazione altrettanto unica realizzata con immagini del fotografo contemporaneo Giovanni Calori a cui la Provincia insieme al Centro Sociale Universitario e al Circolo Color's Light di Colorno dedica due esposizioni: quella inaugurata ieri a Palazzo Giordani e l’altra “Luce dei miei Occhi” che aprirà sabato 28 aprile a Colorno. E mentre la prima e dedicata alla materia e al lavoro dell’uomo, la seconda propone nelle tre sale espositive della Reggia un viaggio nella luce.
“La pietra ha un suo particolare insegnamento sta a noi che passiamo li accanto coglierlo” ha detto ieri l’autore nel corso della cerimonia inaugurale svoltasi alla presenza del vicepresidente della Provincia Pier Luigi Ferrari, Arnaldo Amadasi per il Centro Sociale Universitario, Gigi Montali per Circolo Color's Light e Michele Ghirardi di Ekotec Sistemi che ha ufficializzato la donazione alla Provincia dell’opera esposta commentata nel corso dell’incontro da Eles Iotti.
Le due mostre sono possibili grazie ad una serie di sponsor tecnici (cral, avis) reperiti da Centro Sociale Universitario e al Circolo Color's Light di Colorno.
Giovanni Calori
Nel 1980, diplomatosi presso l’Istituto Tecnico Statale IPSIA di Parma, inizia a lavorare come disegnatore presso ditte e studi professionali, dedicandosi anche alla realizzazione di opere di grafica e di illustrazione.Durante il 1985 si accosta alla fotografia e, dal 1986 al 1990 è alle dipendenze uno studio fotografico, acquisendo una specifica esperienza nel settore professionale della comunicazione visiva. Contemporaneamente prosegue gli studi e, nel 1987, è Maestro d'Arte diplomato a pieni voti presso l’Istituto Statale d’Arte Paolo Toschi di Parma.
Il corso della sua carriera lavorativa lo vedrà occuparsi di immagine e comunicazione, lavorando di volta in volta come illustratore, consulente pubblicitario, copy, decoratore pittorico, vetrinista, internet graphic, progettista grafico, fotografo. Tra il 1992 e il 1993 realizza le illustrazioni per due pubblicazioni monografiche promosse da altrettante importanti Aziende del settore alimentare di Parma e della Regione. Nel 1995 riceve una speciale segnalazione da Italia Nostra per un suo contributo fotogiornalistico all’iniziativa avente come tema: "Parma, una città senza amore". Dal 1996 al 1997 è stato collaboratore di redazione della rivista "PARMAclub - ieri, oggi, domani", per conto della quale ha realizzato diversi servizi fotografici e cover. L'anno successivo, il 1998, ha iniziato una collaborazione con "PPS - Public Promo Service" e, nel corso del 1999, con Luigi Battei, due importanti editori parmigiani.Nel 1999 ha progettato la grafica e collaborato alla realizzazione dell'home page della Biblioteca Generale della Facoltà di Economia, presso l'Università degli Studi di Parma e, in seguito, anche ad altri siti web. Dal 2000 è tecnico della Didattica e della Ricerca presso l'Ateneo di Parma. Iscritto all’Archivio Giovani Artisti presso il Comune di Parma, possiede un archivio fotografico con una selezione di immagini su supporto invertibile formato 24x36, con particolare riguardo a Parma ed il suo ambiente, utilizzato da Enti turistici locali e Gruppi Editoriali, oltre ad un archivio fotografico digitale.Le sue immagini hanno avuto riconoscimenti e segnalazioni in concorsi nazionali; negli ultimi anni ha presentato, con positivo riscontro di critica e pubblico, le sue fotografie nelle seguenti esposizioni: Movimenti nel Cielo (2005 e 2007), Colorazioni (2007), Terre Emerse (2007), Luoghi Disparati (2008) e ImmagiNature (2008).