Parma, 6 settembre 2012 – Si potrà partecipare al trekking che dal passo della Cisa porta al Lago Santo modenese o all’escursione in mtb verso le miniere di Corchia. E ancora, assistere a un concerto o seguire un seminario per riflettere sul cammino. Si aprirà da Berceto sabato prossimo, 8 settembre, la “Settimana nazionale dell'Escursionismo” organizzata dal Club Alpino Italiano per questa 14esima edizione nel territorio dell’Emilia Romagna e in particolare nelle province che si trovano lungo l’ “Alta via dei Parchi”, il nuovo itinerario, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, che va dal Passo della Cisa alle Foreste Casentinesi e poi fino al Parco Sasso Simone e Simoncello. In programma nel corso della Settimana, promossa dalla Regione, dal Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano e dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna, un ricco calendario di eventi che uniscono sport, cultura e buona cucina: una ventina di escursioni giornaliere a piedi e in Mtb, 6 trekking itineranti della durata da 2 a 7 giorni, e oltre venti iniziative culturali, da presentazioni di libri a concerti, da proiezioni a seminari.
A dare il via al calendario sarà, come detto, l’Appennino parmense con una tre giorni organizzata dal Cai di Parma in collaborazione con la Provincia, la Fondazione Monte Parma, il Comune di Berceto e il Corpo Forestale dello Stato.
“Per noi è importante insistere sull’escursionismo, perché consente non solo di vivere la montagna nel modo giusto ma anche di promuovere e valorizzare il nostro territorio e favorire il turismo - ha detto l’assessore provinciale al Turismo e Parchi Agostino Maggiali, nella presentazione di questa mattina in Provincia -. L’Alta via dei parchi è una risorsa preziosa sulla quale continuare a lavorare puntando anche sull’agonismo: questo è quindi solo un punto di partenza”.
“La Settimana rappresenta un’occasione importante per far conoscere a tutti le bellezze delle nostre montagne e dei nostri parchi: percorrendo l’Alta via dei parchi si potranno infatti attraversare dieci province, ognuna con le proprie peculiarità ambientali - ha affermato il presidente regionale Cai Emilia Romagna Paolo Borciani, che ha aggiunto: “Ringrazio tutti i volontari delle 19 sezioni del Cai dell’Emilia Romagna che si sono impegnati per organizzare questa settimana”.
“Abbiamo ritenuto di sostenere questa iniziativa perché rappresenta un’occasione di promozione turistica e di visibilità per il nostro territorio - ha sottolineato il presidente di Fondazione Monte Parma Roberto Delsignore -. Inoltre, c’è un altro aspetto importante di questa manifestazione che riguarda la salute della popolazione: con questi percorsi si promuove infatti anche l’attività fisica”.
“È un onore essere coinvolti in questa iniziativa in grado di richiamare numerosi camminatori e anche tanti turisti nella nostra montagna - ha osservato il sindaco di Berceto Luigi Lucchi –. Non bisogna dimenticare inoltre che l’Alta via dei parchi parte proprio dal nostro comune e più precisamente dal portale del Duomo”. “L’Alta via dei parchi e questa iniziativa permetteranno al nostro Appennino di essere ancora più accessibile, accogliente e accattivante - ha aggiunto l’assessore allo Sport e Turismo del Comune di Corniglio Matteo Cattani - . Tre elementi che rappresentano la chiave di sviluppo per la nostra montagna”.
Si parte sabato 8 alle 17 con l’aperitivo di benvenuto al Punto tappa che si trova nella piazza di Berceto e, a seguire, alle 18 in piazza Barbuti, si potrà partecipare alla tavola rotonda “Il pensiero del cammino”: un’occasione per riflettere sul cammino attraverso esperienze ed emozioni. All’incontro, moderato dal fotografo e autore Andrea Greci, parteciperanno il sindaco di Berceto Luigi Lucchi, l’ideatore del Camminaitalia Teresio Valsesia, il giornalista e scrittore Valerio Varesi e il giornalista Alessandro Cannavò. La giornata si concluderà alle 21 con il concerto del coro Cai Mariotti all’interno del Duomo di Berceto.
Domenica alle 8 ci si ritroverà al Punto tappa di Berceto per poi trasferirsi al Passo della Cisa per partecipare al “Trekking dei pensieri viandanti”, il cammino proposto dal Cai di Parma. “Il percorso, lungo un centinaio di km, si snoderà attraverso le prime 7 tappe dell’Alta via dei parchi per concludersi sabato 15 al Lago Santo Modenese – ha spiegato il presidente del Cai di Parma Fabrizio Russo –. Chi non vorrà percorrerlo tutto potrà scegliere di partecipare anche a una sola una tappa”. Alla prima tappa parteciperanno anche il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli, Valerio Varesi, Teresio Valsesia e Alessandro Cannavò.
Dalle 9, sempre dal Punto tappa di Berceto, partirà l’escursione giornaliera Cai in mtb “Il sentiero dei saggi e le miniere di Corchia”: un percorso di 33 km con un dislivello di 1290 metri in salita della durata di 7 ore. In serata, alle 18 al rifugio Mariotti, si potrà apprezzare il concerto in riva al lago “I suoni dell’Appennino” con Azusa Kubo al piano e la soprano Sara Neva. La giornata terminerà alle 21, sempre al rifugio Mariotti, con “Pensieri in libertà”, la chiacchierata con Teresio Valsesia, cui seguirà la proiezione delle immagini più belle di Camminaitalia.
Lunedì 10 ci si sposterà al rifugio di Prato Spilla a Monchio per partecipare alle 18 alla chiacchierata nel bosco “Emozioni naturalistiche”, moderata da Andrea Greci, con il comandante provinciale del Corpo forestale dello Stato Pier Luigi Fedele che parlerà di “La natura nel cammino” e con il giornalista di Alp e Rivista della montagna Simone Bobbio che interverrà su “I passi del cammino e la storia”.
Alla presentazione di questa mattina in Provincia erano inoltre presenti il direttore del Parco nazionale dell’Appennino tosco emiliano Giuseppe Vignali, e il fotografo e autore Andrea Greci.
L’Alta via dei parchi
Il percorso, recentemente restaurato e provvisto di segnaletica, è lungo 500 km ed è suddiviso in 27 tappe attraverso l’Appennino fra l’Emilia-Romagna, la Toscana e le Marche, toccando ben 10 province (Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini, Lucca, Massa Carrara e Pesaro-Urbino) e attraversando 8 parchi dell’Emilia-Romagna: 2 nazionali (Appennino Tosco emiliano, Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna); 5 regionali (Valli del Cedra e del Parma, Alto Appennino modenese, Corno alle Scale, Laghi di Suviana e Brasimone, Vena del Gesso romagnola); 1 interregionale (Sasso Simone e Simoncello).
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