“Chi mi chiama mi ama”. E’ questo l’invito rivolto dalla Provincia a tutti gli amanti degli animali che avranno a disposizione il numero verde 800-305662 a cui chiedere informazioni, segnalare fatti accaduti, o chiedere aiuto per emergenze riguardanti gli animali.
Dopo una fase sperimentale, in particolare dedicata alle denuncie sui bocconi avvelenati, l’800-305662 diventa una vera e propria linea di intervento sui diritti degli animali.
Il call-center risponde dalle 8 alle 20, dal lunedì al venerdì e sono già allo studio possibilità di estensione anche sui giorni festivi e prefestivi. “I dati raccolti dai nostri tecnici che si riferiscono ai casi denunciati, ci segnalano che è in forte calo il fenomeno dei bocconi avvelenati ma che ancora esiste. Per questo non possiamo abbassare la guardia – ha dichiarato Gabriella Meo, assessore provinciale alla Biodiversità. Lo scorso anno, nel perodo gennaio-aprile sono morti circa 180 animali per avvelenamento, fra cani, gatti e volatili di varie specie. Quest’anno, nello stesso periodo, ne sono morti 18. Credo che questo risultato si sia raggiunto grazie alla grande opera di sensibilizzazione che abbiamo messo in campo e al monitoraggio costante operato da Polizia Provinciale Guardie ecologiche volontarie e Guardie forestali. Per questi risultati dobbiamo naturalemnte ringraziare anche tutte le associazioni di volontariato e gli ambiti territoriali di caccia”.
Chiamando l’800-305662 gratuitamente si possono chiedere informazioni su come comportarsi, sulle norme che regolano il settore, sui dubbi e le incertezze che spesso nascono quando si ha a che fare con gli animali. Si possono anche denunciare fatti di cui si è testimoni oppure sapere come soccorrere e a chi rivolgersi in caso di un animale ferito. Molti i casi in cui può essere utile la chiamata a partire dalla segnalazione di esche avvelenate o la ricerca di animali smarriti. Si possono avere notizie sulle attività di contrasto del randagismo, informazioni sull’anagrafe canina, sulle colonie feline esistenti oppure sugli animali selvatici ed esotici, persino su come ottenere il passaporto per cani, gatti e furetti e sulle modalità di turismo (aereo, treno, nave, estero, alberghi, ecc.).
A dare le risposte saranno operatori dedicati e formati allo scopo e nel caso di necessità le chiamate vengono trasmesse all’assessorato provinciale alla Biodiversità.
In questi giorni sarà inoltre distribuito ai Comuni, alle associazioni di categoria e a tutti i veterinari del parmense un pratico opuscolo, rivolto ai proprietari di cani e di altri animali domestici, per imparare a difendersi dai bocconi avvelenati.
La prevenzione è l’obiettivo primario della pubblicazione che segnala: zone a rischio elevato, comportamenti corretti (museruola e guinzaglio), principali veleni utilizzati, sintomi, come e quando contattare la guardia medica veterinaria (0521 987830).