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notizie.parma  09/09/2010

Coin, si lavora perché il marchio resti a Parma
Oggi il tavolo istituzionale in Provincia. Prossimo incontro l'8 gennaio

Parma, 23 dicembre 2009 – Primo incontro in Provincia, questa mattina, sulla situazione della Coin di via Mazzini. Un incontro chiesto dai sindacati e dai lavoratori, che sperano che ci siano ancora spiragli perché Coin possa restare non solo a Parma ma nella sua sede storica, il palazzo nel centro città nel quale si trova dagli anni Sessanta e per il quale la proprietà Coin giudica l’affitto non più sostenibile. All’incontro hanno partecipato il vice presidente della Provincia Pier Luigi Ferrari, l’assessore provinciale al Lavoro e alla Formazione professionale Manuela Amoretti, l’assessore al Commercio del Comune di Parma Paolo Zoni, i dirigenti Coin, i rappresentanti della Filcams Cgil e le rappresentanze dei lavoratori.
“Quello che emerge è che tutti operiamo perché questo marchio, realtà storica per il tessuto commerciale di Parma e per il territorio, rimanga a Parma. Ed è importante che davanti a un dato occupazionale di rilievo, quaranta persone, si faccia di tutto perché questo dato occupazionale rimanga”, ha detto al termine il vice presidente della Provincia Pier Luigi Ferrari. “Questo è un marchio storico – ha confermato l’assessore comunale Paolo Zoni - e c’è tutto l’interesse della città a mantenerlo a Parma. Questo marchio ora si trova nell’asse commerciale più importante per attrattività della città: c’è tutto il nostro interesse a far sì che l’attrattività dell’asse non possa calare e ci adopereremo in tutti i modi per facilitare la permanenza di questo marchio su Parma. C’è tutta la possibilità per operare bene, in primis considerando il servizio che questo marchio ha dato alla città in tutti questi anni e il dato occupazionale”.
“Con l’intervento delle istituzioni – ha commentato Francesca Balestrieri della Cgil – noi auspichiamo di scongiurare la chiusura del Coin, che rappresenterebbe un enorme problema occupazionale per il nostro settore e per la città, e di scongiurare la perdita di una realtà produttiva storica nel centro cittadino, con un problema di continuità del lavoro e di qualità del lavoro. Auspichiamo che con questo intervento si possa trovare una soluzione per mantenere, magari anche con diverse modalità, questa realtà su Parma”.
Il tavolo istituzionale sulla Coin tornerà a riunirsi l’8 gennaio.




data di modifica: 23/12/2009