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notizie.parma  10/09/2010

Prosciutto, il distretto punta alla qualità ambientale
Presentato a Langhirano il percorso per l'applicazione del regolamento sugli scarichi del settore produttivo di lavorazione carni. Più di 2 ml di euro di investimenti per la rete di depurazione.

Parma, 4 marzo 2010 – I soggetti impegnati nella costruzione del distretto del prosciutto centrano un altro importante obiettivo legato alla lavorazione del prodotto. Con un  investimento di più di 2 ml di euro, e interventi sulle modalità di lavorazione negli stabilimenti, si avvia il percorso verso la regolamentazione degli scarichi di questo settore produttivo che in due anni saranno conformi ai parametri dettati dall’Europa.
L’importante risultato, ottenuto grazie ad un lavoro che ha coinvolto istituzioni, consorzio, enti e associazioni d’impresa, è sancito in un atto assunto dalla Giunta regionale nei giorni scorsi che ha deliberato l'approvazione di un Accordo di Programma per l'applicazione transitoria del regolamento sugli scarichi del settore produttivo di lavorazione carni del Distretto del Prosciutto di Parma.
Oggi a Langhirano, sono stati il sindaco Stefano Bovis - che ha coordinato il gruppo di lavoro sulla questione ambientale - il vicepresidente della Provincia di Parma Pier Luigi Ferrari e il vicepresidente del Consorzio del prosciutto di Parma Gianni Mozzoni a presentare i contenuti dell’Accordo che come ha sottolineato lo stesso Mozzoni, propone una sintesi efficace: “ lascia il tempo per arrivare alla regolarizzazione, mette in campo risorse, trova il consenso di tutte le componenti”.
“ Abbiamo lavorato pensando di risolvere una criticità legata al problema delle sostanze inquinanti nelle acque di scarico dei prosciuttifici – ha detto Ferrari lo abbiamo fatto a paertire dalla consapevolezza che il distretto lo stiamo costruendo pezzo per pezzo e agendo fin da queste prime azioni con il massimo coinvolgimento di tutti gli attori”.
In due anni verranno fatti una serie di investimenti sulla rete da parte di Regione, Provincia e Agenzia d’ambito finalizzati alla realizzazione di un sistema di depurazione completo del distretto. – ha spiegato Bovis - Accanto a questo chiediamo un impegno maggiore del settore produttivo mirato ad avere scarichi unificati, a contenere il consumo d’acqua, a gestire il pretrattamento in modo da abbattere alcuni parametri oggi troppo alti “.
Nell’area sensibile del Po, ha detto il sindaco di Langhirano illustrando le tappe del alvoro svolto dal gruppo sull’ambiente, la Comunità europea ha fissato parametri legati agli scarichi, alcuni dei quali come nel caso del fosforo presentano una forbice alta rispetto alla realtà presentata dagli stabilimenti del distretto. Da cui l’esigenza di avviare una fase intermedia, prevista appunto nell’accordo, che in due anni porterà a completare la regolarizzazione.
“Non è stato facile – ha ammesso Bovisma abbiamo dimostrato coesione fra le parti coinvolte e questo ha prodotto un risultato utile per tutti”.
Quello che presentiamo stamattina è un accordo che prevede interventi pubblici che ci portano ad avere produttori di un prodotto in totale regolarità – ha detto Mozzoni E’ evidente che si tratta di una questione che interessa tutti perché il nostro è un prodotto che ha una forte connotazione ambientale e viene vissuto in funzione di questa qualità”.
L’accordo mette in campo di subito più di 2 ml di euro di cui oltre 500 da Provincia e Regione e 1,5 ml di Enia previsti nel piano d’ambito. Il periodo di applicazione ha una durata di due anni, durante i quali il tavolo tecnico di cui fanno parte, oltre alle istituzioni, Enia, Stazione sperimentale delle Conserve, Ato, Consorzio del prosciutto , dovranno completare lo studio di dettaglio che riguarderà anche soluzioni sulle modalità di lavorazione del prosciutto che avranno ricadute positive sugli scarichi.    
All’incontro di oggi sono intervenuti, dando un contributo alla discussione, Carlo Leoni assessore di Sala Baganza, Graziano Ferrari di Enia, Davide Calderone del Consorzio del prosciutto, alcuni produttori.  




data di modifica: 04/03/2010