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notizie.parma  10/09/2010

Un premio nel nome di Pierangela Venturini
Iniziativa di Provincia e Consiglio provinciale. La consegna il 26 aprile, nel terzo anniversario della scomparsa

Parma, 5 marzo 2010 – Non poteva che essere presentato all’approssimarsi dell’8 marzo il premio intitolato a Pierangela Venturini, avvocato, fondatrice dell’associazione “Forum Donne Giuriste”, presidente dell’associazione Centro Antiviolenza di Parma, una vita dedicata  all’affermazione e alla difesa dei diritti delle donne e dei minori. A lei la Provincia e il Consiglio provinciale hanno voluto dedicare un’iniziativa che mira proprio a dare riconoscimento al valore delle donne nella società: al loro impegno, al loro lavoro, alla loro attività.  Il Premio Pierangela Venturini intende mettere in evidenza donne che siano capaci di esprimere, con la testimonianza della vita e delle opere, coraggio e forza nell’affrontare battaglie per i diritti, tenacia e costanza nel perseguimento di obiettivi, capacità di distinguersi e di affermarsi anche in ruoli e mondi prevalentemente maschili.
Il riconoscimento, che quest’anno sarà consegnato in Provincia il 26 aprile, terzo anniversario della scomparsa di Pierangela Venturini, sarà conferito a due donne: una che operi e che si sia distinta a Parma e nel territorio provinciale, l’altra in una dimensione nazionale ed europea. I premi avranno la forma della “Violetta d’oro”, richiamando così uno dei simboli “al femminile” più amati di Parma.
Oggi la presentazione in Provincia, alla presenza della famiglia dell’avvocato Venturini (c’erano la sorella Rosaria, il marito Aurelio e le figlie Cecilia e Isotta); una presentazione tutta nel segno della “Cicci” (così gli amici chiamavano Pierangela) e percorsa da una palpabile commozione. “Credo che intitolarle un premio destinato alle donne sia una bella scelta, per quello che Pierangela Venturini ha rappresentato nel cammino dell’emancipazione femminile”, ha osservato in apertura il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli, sottolineando come quello delle pari opportunità sia “uno dei temi fondamentali per lo sviluppo di una società e per il suo futuro”.
“Orgogliosa ed emozionata” l’assessore alle Pari opportunità Marcella Saccani: “Perché Pierangela Venturini non è stata solo un simbolo, è stata un’amica”, ha spiegato l’assessore, che ha aggiunto: “Di fronte a un 8 marzo che è sempre più sottoposto a una sorta di ridicolizzazione del rapporto uomo-donna, credo che questa sia una testimonianza forte: la testimonianza dell’impegno e del lavoro di una donna che ha contribuito in maniera fondamentale a cambiare il corso delle cose. Di Cicci ricordiamo la forza, la sobrietà, l’essenzialità, la concretezza”.
Toccante e commosso l’intervento del marito Aurelio Cortesi, che ha ricordato la Venturini nella vita famigliare. “Una delle cose che più mi hanno colpito, da sempre, è stata la capacità di rendere subito materiali, concrete, le cose. La sua capacità di vedere sempre, e subito, la via d’uscita”, ha detto, mentre il presidente dell’Ordine degli avvocati Luigi Angiello si è soffermato in particolare “sull’ironia, che è sempre espressione di intelligenza: e Pierangela ne aveva tanta. L’ho sempre considerata non un avvocato-donna ma una donna-avvocato”, ha spiegato Angiello, augurandosi “che le premiate possano avvicinarsi al suo valore”.
Apprezzamento per l’iniziativa della Provincia dall’assessore alle Politiche di parità del Comune di Parma Lorenzo Lasagna, che ha offerto il supporto dell’amministrazione comunale (“Cicci Venturini è stata un simbolo e una testimonianza nell’azione, nella tensione e nella prassi civile, per tutto ciò che grazie a lei è stato fatto”), dall’attuale presidente del Centro antiviolenza Samuela Frigeri, che ha voluto ricordare “ciò che Pierangela Venturini ha rappresentato per il Centro e ha saputo insegnare a tutte noi”, e da Sara Ambrosoli, ex presidente del Centro, che ha raccontato diversi episodi di una lunga amicizia.
Al Premio Venturini dedica ampio spazio (presentazione, biografia della Venturini, modulistica per segnalare le candidature) il nuovo “Portale Pari opportunità” della Provincia di Parma, illustrato questa mattina nel corso dell’incontro dalla caporedattrice del “Portale Parma” Mirca Coruzzi.
 
Il Premio Pierangela Venturini: i dettagli
Il Premio Venturini andrà ogni anno a due donne: una che operi e che si sia distinta a Parma e nel territorio provinciale, l’altra in una dimensione nazionale ed europea. Il meccanismo che lo caratterizza è quello delle segnalazioni: le candidate dovranno essere segnalate, e tra tutte le segnalazioni pervenute saranno scelti i due nomi da premiare da una commissione composta dall’assessore provinciale alle Pari opportunità Marcella Saccani, da un assessore designato dal presidente della Provincia e da tre rappresentanti del consiglio provinciale.
Le segnalazioni possono essere trasmesse da membri della giunta provinciale e del consiglio provinciale, da enti e da singoli cittadini tramite l’apposito modulo scaricabile dal Portale Pari opportunità della Provincia (www.pariopportunita.parma.it) o richiedibile all’Ufficio Pari opportunità della Provincia di Parma. Il modulo, con motivazione della candidatura e profilo della candidata, potrà essere inviato per e-mail all’indirizzo pariopportunita@provincia.parma.it oppure via posta all’Ufficio Pari opportunità della Provincia di Parma (viale Martiri della Libertà 15, 43123 Parma).

Pierangela Venturini
Pierangela Venturini, avvocato, ha abbracciato la professione forense negli anni Sessanta, quando il settore era predominio quasi esclusivo degli uomini e a Parma erano solo tre le donne avvocato. È diventata procuratore legale nel 1960 e ha partecipato a gruppi di studio e di ricerca sulla riforma del diritto di famiglia: si è poi specializzata in questa materia, ed è diventata  un punto di riferimento sia a livello nazionale sia a Parma, dove la sua esperienza ha fatto scuola.
L’avvocato Venturini è stata capace di proporre una visione del diritto in cui la differenza tra donne e uomini, e la considerazione delle loro diverse istanze, non scardina ma, al contrario, rende efficace il principio dell’uguaglianza dei cittadini e delle cittadine di fronte alla legge.
Protagonista di tante battaglie per la difesa dei diritti delle donne e dei minori, è stata impegnata anche nella vita politica cittadina e dal 1980 al 1990 è stata consigliere comunale. Nel 1985 è stata tra le fondatrici dell’Associazione Centro Antiviolenza di Parma per donne maltrattate o che hanno subito violenza e ne è diventata presidente.
Il suo impegno per la difesa e l’affermazione dei diritti delle donne è stato costante anche a livello nazionale: nel 1994 ha fondato l’Associazione Nazionale Forum Donne Giuriste. È scomparsa il 26 aprile 2007.

Il nuovo Portale Pari opportunità della Provincia
Il Portale Pari opportunità www.pariopportunita.parma.it, realizzato da Ltt, si rivolge ai cittadini con l’intento di informarli sulle iniziative che si sviluppano nel Parmense per favorire le pari opportunità, e sulle modalità per usufruirne. Si propone inoltre di sensibilizzare sulla necessità che le opportunità smettano di essere dispari, valorizzare il pensiero e il ruolo delle donne e diffondere una cultura di genere. Le pagine riportano i progetti dell’Assessorato alle Pari opportunità della Provincia, gli organismi istituzionali di pari opportunità all’interno dell’ente e nel territorio provinciale, le notizie e gli eventi, la normativa (divisa in settori), i links utili, la biblioteca (con le pubblicazioni raccolte dall’Assessorato alle Pari opportunità), il glossario.

 





data di modifica: 05/03/2010