Parma, 22 maggio 2012 – L’attraversata del Caio o una passeggiata notturna in faggeta. La luna sui laghi o il bosco d’argento. Canti nell’aria o il teatro danza. Arcobaleni volanti o una notte con l’assiolo. Sono alcuni degli appuntamenti imperdibili che dal prossimo fine settimana e per la primavera-estate animeranno i Parchi dell’Emilia Occidentale, cinque realtà storiche delle province di Parma e Piacenza riunite dallo scorso dicembre nell’unico ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità dell’Emilia Occidentale.
Oggi in Provincia al Parma Point amministratori e funzionari del nuovo ente hanno presentato il calendario degli eventi, un’offerta più ricca perché composta a partire dalle esperienze dei singoli parchi, una proposta per tutti, dai più piccoli ai più grandi, che vuole avvicinare cultura e natura.
“La scelta innovativa di riunire i parchi in macroaree ci ha permesso qui nell’Emilia Occidentale di fare massa critica, rafforzando la nostra capacità di iniziativa e valorizzando le professionalità presenti in ciascuna delle cinque realtà. Le proposte contenute in questo calendario sono il frutto di questo lavoro” ha spiegato Agostino Maggiali, assessore provinciale al Turismo e Parchi e neopresidente del nuovo Ente.
“ La nostra idea è quella di incentivare il turismo in luoghi importanti del territorio e in più questi appuntamenti possono rappresentare una occasione per le attività agricole presenti nell’area dei Parchi, una agricoltura di qualità che è elemento chiave del territorio” ha detto Giuseppe Cappellotti del Parco dello Stirone e componente dell’organismo di gestione del nuovo ente.
“Il percorso che ci ha portato qui e che ha coinvolto la Regione, le Province e i Comuni è un buon esempio di come amministrazioni e politica sappiano rinnovarsi, mettendosi insieme e creando strutture che possono meglio rispondere al cambiamento e allo stesso tempo potenziare le peculiarità” ha osservato Paolo Bianchi sindaco di Collecchio e membro del nuovo ente. Con lui presenti anche l’assessore di Fornovo Graziano Cenci, di Monchio Andrea Vegetti, Marco Rossi, responsabile dell’area affari istituzionali, finanziari, sviluppo sostenibile, cultura, turismo, comunicazione e marketing territoriale per la Macroarea.
Enrica Montanini, responsabile del Servizio cultura, turismo, comunicazione e marketing territoriale, che con Barbara Vernizzi ha coordinato la “messa a sistema” degli eventi ha presentato il calendario.
NATURA E CULTURA PIU’ VICINE A NOI
Gli scenari delle iniziative sono i paesaggi dei Parchi e i Centri Visite presenti sul territorio e dedicati all’accoglienza del pubblico. Le attività sono raccolte in un unico strumento di informazione e si va da veri e propri eventi, a laboratori e animazioni per famiglie, a iniziative sulla biodiversità e alla scoperta di cras (i centri visita), musei e del vivaio forestale Scodogna, fin o alle escursioni e visite guidate, teatro e spettacoli.
Fra le proposte alcuni grandi eventi e tante novità a partire da due giornate dedicate alla scoperta della Biodiversità . Al Parco dello Stirone e Piacenziano domenica 27 Maggio ci sarà La biodiversità conta…contiamo la biodiversità, presentazione rivolta ai genitori e giochi e laboratori di creatività per bambini, presso la sede di Scipione Ponte (Salsomaggiore Terme). Domenica 3 Giugno dalle 15.30 si terrà un’ escursione guidata adatta a tutti con gli esperti del Parco.
Sempre domenica 27 Maggio alle 16.00 appuntamento tradizionale al Centro Levati nei Boschi di Carrega con la Festa di primavera e la liberazione di ricci curati presso il Centro Recupero Animali Selvatici del Parco e a seguire una caccia al tesoro speciale Detective per un giorno, alla ricerca dei segreti della natura.
Tante le uscite notturne per ascoltare i suoni del bosco e del fiume, per osservare le costellazioni, oppure per vivere la natura in una notte con la luna piena.
I fantasmi del greto è la passeggiata che propone il Parco del Taro, con partenza dalla Corte di Giarola, alle 21 sarà l’occasione per ascoltare i canti di misteriosi uccelli notturni.
Primo appuntamento importante con il Parco delle Valli del Cedra e del Parma: il 30 giugno e 1 luglio, con week end tra terra e cielo… escursione dedicata alla cima maestosa del Monte Caio e possibilità di pernottamento in loco. Partenza alle ore 10 di sabato 30 maggio da Schia.
In attesa dell’Appenninfest del 14 Agosto con mercatini, sport, escursioni e tanti eventi per tutta la giornata.
LA NUOVA VESTE ISTITUZIONALE DEI PARCHI
Istituito lo scorso Dicembre con Legge Regionale, l’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità dell’ Emilia Occidentale, raccoglie l’eredità gestionale del Consorzio per la gestione dei cinque parchi regionali delle Province di Parma e Piacenza ovvero: Parco delle Valli del Cedra e del Parma, Parco Boschi di Carrega, Parco del Taro, Parco dello Stirone e del Piacenziano e Parco del Trebbia.
Al nuovo Ente il governo di un ampio territorio (631.982 ettari di cui 86.600 ettari di Parchi e siti Natura 2000), con gli obiettivi della valorizzazione turistica e culturale, della promozione economica e produttiva secondo criteri di sostenibilità, della conservazione delle risorse e dell’educazione.
Un territorio esteso, con grandi ricchezze e diversità da valorizzare: dalle praterie di alta quota e le abetaie, che caratterizzano il Parco delle Valli del Cedra e del Parma, ai querceti del Parco Boschi di Carrega; dal grande greto fluviale del Taro, ai canyon ricchi di fossili del Parco dello Stirone-Piacenziano per arrivare al Trebbia, affluente del Po e con bellissime aree golenali.
Un patrimonio di storia fatta di piccoli borghi e maestà in Appennino, di Rocche e Castelli in collina e di antiche strade e percorsi del pellegrinaggio medievale, come la Via Francigena, le cui varianti nei parchi sono testimoniate dalla presenza di Pievi e di ciò che resta degli antichi xenodochi. ( la scheda tecnica con cartina in allegato).
data di modifica: 22/05/2012