Più sicurezza, meno inquinamento, più risparmio: è una campagna di controllo che dal mese di maggio coinvolgerà almeno 72.000 impianti di riscaldamento sparsi in tutto il territorio della provincia di Parma.
L'iniziativa è stata presentata alla stampa martedì 20 aprile alle 16.30, in sala "P. Savani", è intervenuto Ovidio Bussolati assessore provinciale alla Tutela dell'Ambiente.
La campagna di controllo caldaie si propone di raggiungere maggior sicurezza degli impianti termici, maggior risparmio energetico e minore inquinamento atmosferico.
Tutti gli impianti di riscaldamento sono soggetti ad un controllo periodico: composto principalmente da una manutenzione annuale e da una misura del rendimento di combustione (biennale).
Per facilitare i cittadini, la Provincia ha coinvolto in quest’iniziativa le Associazioni di Categoria e dei Consumatori, i manutentori abilitati, i Comuni del territorio provinciale.
È stato istituito un Elenco Provinciale dei Manutentori, comprendente tutte le ditte che hanno deciso di convenzionarsi con la Provincia; con queste è stato sottoscritto un protocollo d’intesa per unificare la modulistica e, per impianti domestici, una tariffa unica, sulla base di un contratto biennale.
È stato inoltre realizzato un bollino blu "Calore Pulito”, acquistabile direttamente dai manutentori convenzionati, presso la Provincia o i Comuni. Il costo del bollino, per le normali caldaie domestiche è di 7 Euro.
Il bollino blu “Calore Pulito” non è obbligatorio, ma con il suo acquisto l’eventuale verifica dell’avvenuta manutenzione è gratuita.
La Provincia di Parma ha l’obbligo di legge di verificare che le caldaie presenti nella provincia, siano in regola con i controlli periodici.
L’attività di verifica inizierà l’ 1/12/2004, e nel primo biennio riguarderà almeno il 15% degli impianti termici.
L’attività di verifica verrà svolta da operatori abilitati, muniti di apposito tesserino di riconoscimento e sarà soggetta ad un rimborso spese, in funzione della potenza dell’impianto: per le normali caldaie domestiche il costo sarà di 60 Euro e sarà dovuto solo dai cittadini non in possesso di bollino blu.
Gli operatori non potranno accettare o richiedere alcuna cifra in denaro e si recheranno a casa dei cittadini solo previo appuntamento.
data di modifica: 22/04/2004